Capriasca (TI) : Riqualifica urbana e risanamento delle sottostrutture nel nucleo di Sala Capriasca

Clicca sull’immagine per aprire la galleria

Le opere di risanamento delle sottostrutture nel nucleo di Sala rappresentano l’occasione per una riqualifica urbana. Un intervento atto a ridisegnare quelle aree che oggi sono un insieme di rappezzi in asfalto e che determinano una situazione infelice in contrapposizione con la preziosa matericità del nucleo. Per tale motivo l’intervento oltre che risolvere le problematiche tecniche e funzionali legate alle sottostrutture, vuole dare una risposta anche in termini di qualità del tessuto costruito.

Si tratta di un intervento atto a ridisegnare quelle aree che oggi sono un insieme di rappezzi in asfalto e che determinano una situazione infelice in contrapposizione con la preziosa matericità del nucleo di Sala Capriasca.

La valenza ed il carattere delle aree oggetto d’intervento hanno determinato un approccio progettuale particolare: per le tratte interne al nucleo si è proposto il ripristino della pavimentazione storica in acciottolato, mentre per la tratta posta sull’asse nord-sud che presentava una pavimentazione in asfalto tapezzata da una successione di rappezzi avvenuti nel tempo in asfalto si è proposto un nuovo concetto: una pavimentazione in cemento e pietra.

Alla base del concetto vi è l’intento di definire un intervento che risulti il più neutro possibile e non entri in conflitto con la pavimentazione in acciotolato.e che nel contempo riesca a definire un nuovo disegno architettonico.

“Attraverso linee di pietra che si ancorano agli spigoli degli edifici siamo portati all’interno del nucleo fino a giungere in piazza Storni, qui siamo accolti da un acero sotto il quale vi è una panchina. Seduti ci accorgiamo che di fronte a noi vi è una fontana”

Le linee verticali degli edifici del nucleo diventano le linee orizzontali della nuova pavimentazione: fasce di pietra in senso est-ovest e semplici giunti tra cemento e cemento in senso nord-sud.

Il cemento è un materiale che se lavorato può vibrare a contatto con la luce, la pietra che impreziosisce la pavimentazione disegna la geometria.

Attraverso una scansione di elementi che si ripetono, lo spazio esistente viene misurato mettendo in evidenzia, in termini di dimensione e proporzione, Piazza Storni.

Organizzazione
Planidea SA   

Mauri associati SA

Cronaca
Progetto di massima : 06/2018 

Progetto definitivo: 04/2019

Realizzazione : 07/2019 – 05/2020

Finanziamento
Opere per sottostrutture: 550’000.-

Opere di pavimentazione e arredo: 300’000.-